dicembre 23, 2012

Yule, la neve e 'La vita segreta delle piante' .



La prima buona notizia (dopo quasi sei mesi di assenza dal mio Cottage Garden) è che è Yule, il Solstizio d'Inverno. 
La neve rischiara il Nero del Bosco, il Buio della notte più lunga. 
Lontana è ancora Brighid, e la Luce della prossima tappa del Ciclo del Anno, Imbolc. Intanto, nelle nostre piccole case, le dolci fiamme cuociono biscotti, e tengono caldi i cuori e le mani di tutti noi, stretti tutti insieme sotto le coperte, anche a chilometri di distanza.



La seconda è che sono sopravvissuta (con un grande aiuto) alla nascita del secondo pargolo, che è veramente un barbaro. Carino eh, ma pur sempre ostinato barbaro. 
Pazienti lettori, GRAZIE di lasciare ancora tanti messaggi alla vecchia Zia, nonostante la mia inesistente produttività di nuove recensioni, ricette, e tutto il resto. Non ho avuto mai tempo di leggere, di scrivere, di studiare, sperimentare o fotografare, ma in questo Tempo di impegni casalinghi  e tanta lana fra le mani, sono riuscita a passare spesso di qui, e le vostre parole gentili sono sempre state un soffio di gioia.

La terza buona notizia è che dopo questi mesi ho ripreso in mano un libro! E' stato un dono speciale di una Donna speciale, e come dice lei, sembra stato scritto apposta per me.
Si chiama 'Vita segreta della piante' di Peter Tompkins e Christopher Bird, sottotitolo: 'Le relazioni fisiche, emotive e spirituali fra le piante e gli uomini'. L'ho appena iniziato e credo già che nessun appassionato del genere (ma è sufficiente un Animo sensibile) possa esimersi dal leggere, anche solo per Conoscenza.


Torno presto con la recensione^^, nel frattempo, sorelle vicine e lontane, lettori appassionati e amici di una vita, spero con tutto il cuore che sia un Yule di cose belle per tutti voi, da parte mia e dei miei barbari felici.





luglio 18, 2012

'Il Figlio delle Ombre', Trilogia di Sevenwaters, Juliet Marillier.



'Erbe per amare, erbe per guarire. 
Resisti, ovunque tu sia, resisti.'

'Il Figlio delle Ombre' di Juliet Marillier.
Trilogia di Sevenwaters. 

Eh si, lo ammetto, c'ho proprio lasciato il cuore, a Sevenwaters.

Dopo 'La Figlia della Foresta' (recensione qui), non riuscendo ad abbandonare nè Sorha, nè la foresta, nè tutti gli altri, ho avuto la fortuna di ricevere in dono da Hex il seguito di quella meraviglia. 
Ebbene, a discapito delle precedenti dissertazioni sul 'secondolibrochedisolitofaschifo' (vedi qui), se posso dirlo, ho amato questo seguito ancor più del primo. Anche perchè scevro, nella trama, del retaggio dei fratelli Grimm, cantastorie che non ho mai apprezzato davvero.


Veniamo al dunque: gli anni dei cigni son trascorsi a Sevenwaters, e ora il ruolo dei protagonisti viene tramandato ai figli di Sorha, che fortunatamente ho rincontrato, ben più vecchia e saggia.
Loro sono Sean, Niamh e Liadan. Inutile dire che Liadan è verosimilmente la copia di sua Madre, e riesce immediatamente a farci innamorare di lei e delle storie che fluiscono dalle sue labbra: cuore pulsante della comunità di Sevenwaters, erbaria e guaritrice..
ma anche fulgido esempio del sempre vero: 'All girls want bad boys!'.. si trattasse anche di irreprensibili Figlie della Foresta!
E qui il bad boy lo è davvero, e non solo per l'aspetto torvo..
Il nostro eroe non ce la fa proprio, nemmeno alla resa dei conti (nonostante vengano a galla le ragioni del suo pesante lato oscuro) ad essere un briciolo sereno e sorridere. Di gente così, non ne fan più.


Vi lascio alle tantissime (troppe, lo so) citazioni, per non svelarvi nulla della trama.
 Le trascrivo per me, per ricordare quanto bene mi ha fatto questo libro, in questo preciso momento: la maternità di Liadan, così parallela e sintonizzata con la mia. Il suo coraggio e la sua determinazione nell affrontare qualsiasi difficoltà, sono lanterne che illuminano la Strada.

Sorha

'Non c'è bisogno di parole. Non con Red. Capisco che sa, dal tocco della sua mano, da come corre a casa dopo il lavoro nei campi, dal modo in cui siede accanto al letto quando crede che stia dormendo e mi tiene la mano fissando il buio. Lui sa.'

Liadan

'E allora chi è il terzo bambino della Visione?' Chiesi. 'Il bambino ai margini, tra le ombre?'
'Non so dirti chi fosse. Solo.. che era una bambino che aveva rinunciato ad ogni speranza. E questa è una cosa terribile. Non saprei spiegare per quale motivo mi fu mostrato. Ma forse, col tempo, tu lo capirai'.

Lontra

'Seguirei i suoi ordini fino a morire'. Ribatté Lontra con serietà.
'Il capo mi ha salvato la vita. Ma la vita non vale poi molto. Io gli sono debitore di qualcosa di molto più prezioso. Il rispetto per me stesso.'


  Liadan

'Dite che quest'uomo non sarà più di nessuna utilità, come se fosse.. un semplice attrezzo da lavoro, una qualche arma del vostro arsenale. Dite che non potrà più collaborare. Per i vostri propositi, può anche essere che ciò sia vero. Ma potrà continuare a vivere. Potrà amare una donna, e generare un figlio. Potrà ridere e cantare e raccontare storie. Potrà godere dei frutti dei campi, e alla sera di un boccale di buona birra. Potrà vedere suo figlio diventare un fabbro bravo quanto lui. Potrà avere una vita normale. Ci può essere un futuro, dopo..'

Bran

 'L'amore va oltre la morte. Quando si dona il proprio cuore, lo si fa per sempre.'

Liadan

'Non riuscivo a immaginare di poter vivere lontano da Sevenwaters, lontano da tutto quello che faceva parte di me. Forse, se ti importa abbastanza di qualcuno, riesci a farlo senza sentirti l'animo lacerato a metà. Ma la foresta esercita il proprio potere su tutti coloro che vi sono nati.'

La Dea

A tempo debito, il tuo spirito si ricongiungerà di nuovo a loro, forse dentro a un grande albero frondoso che fa ombra al luogo dove giocheranno i tuoi nipotini. Oppure in un aquila dalle grandi ali, che vola alta in cielo e osserva la sua amata mentre stende la biancheria ad asciugare sui cespugli di biancospino e, nel farlo, solleva d'improvviso lo sguardo all insù, riparandosi gli occhi con la mano.
Tu sarai là, e loro lo sapranno. Io non sono crudele. Io prendo, e nello stesso tempo, do.

Liadan

'Come era possibile vivere senza calore umano? Non era forse la prima cosa che si conosceva quando si veniva al mondo e si veniva deposti sul ventre della propria madre? La sua mano che si sollevava per accarezzare la piccola schiena, per disporsi a coppa attorno alla testolina mentre lei sorrideva piangendo lacrime di fatica e meraviglia.'

Sorha

'È un talismano potente. Sanguinella, achillea e ginepro. Mela e lavanda. E quelle sono piume di ali di corvo? Dove dovrà bruciare questa candela, figlia mia?'
'Alla mia finestra.'
La mamma annuì. Non aveva formulato una domanda vera e propria.
'Il tuo segnale è fatto con erbe che proteggono ed erbe che significano amore. Capisco il suo scopo. E forse è meglio che tuo padre e tuo fratello non capiscano.'



Liadan

'Questa coperta racchiude in sé i cuori della famiglia di Johnny, e scalda i suoi sonni con il loro amore. La gonna color delle rose di mia sorella Niamh; la vecchia camicia di mio padre, impregnata del lavoro nella fattoria. Il tuo mantello, che mi ha coperto quando ho dovuto dormire sotto le stelle..'

Liadan

'Andate via', esalai d'un fiato. 'Lasciate questo luogo. Non m'importa nulla di chi o cosa siete. Sfido i vostri poteri e le vostre richieste. Io sono una guaritrice; mia madre mi ha insegnato la sua arte con amore e disciplina. Quest'uomo non morirà, non finché lo terrò tra le braccia. Finché scalderò il suo cuore con il mio, lui non mi lascerà. Non potete prenderlo.
È mio.'

Gli Antichi Spiriti

'Vieni avanti, guerriero! C'è una missione che ti aspetta, una missione che durerà per tutta la vita. È irta di sfide, e le sue ricompense sono inimmaginabili. Vieni avanti, ora, e mostraci il tuo coraggio. Mostraci la tua forza d'animo, come hai già fatto molti anni fa. Poiché la forza del bambino è la stessa dell'uomo. Il bambino e l'uomo sono tutt'uno.'


luglio 06, 2012

La Figlia della Foresta, Trilogia di Sevenwaters, Juliet Marillier.


'... e il suo nome era Deirdre, Signora della Foresta. Non la si vedeva
mai, eccetto che di notte, quando, se ti avventuravi lungo i sentieri sotto le
betulle, potevi scorgere l'alta figura avvolta in un mantello blu come la
notte, i capelli scuri e ribelli che fluttuavano dietro di lei e la coroncina di
stelle...'


Erin, anche detta Irlanda: Isola di magia e spiritualità antiche, palpabili in ogni angolo sperduto di sabbia, cielo e foresta, in ogni creatura, in ogni storia raccontata tra musica e pioggia, sede dell'Altromondo e delle Colline delle Fate.
Una fortezza ben difesa che si chiama Sevenwaters: sette ruscelli che attraversano questo territorio d'incanti, sette i figli del Lord della Tuath: 
Sei maschi, e una Donna poco più che bambina, depositaria di infinito coraggio e reale saggezza.


Questa piccola scoperta letteraria (grazie Eilan) è una rivisitazione romanzata e ben scritta della fiaba 'I Sei Cigni' dei fratelli Grimm: 
La piccola 'Figlia della Foresta' è un erbaria, guaritrice e tessitrice, costretta dai capricci dei Signori del Sidhe a filare acuminate fibre di Stellaria alla luce della Luna, per annullare l'incantesimo malvagio che ha messo in ginocchio la sua famiglia: la storia è meravigliosa e appassionante, seppur spietata e crudele, in alcuni momenti.
Del resto ogni fiaba presenta aspetti oscuri e luminosi del mondo.. 
..e i momenti di Luce, in questa vicenda, riempiono gli occhi (e il cuore) per molto tempo.
Della trama non si può svelare oltre!

Vi basti sapere che il Tempo della storia è scandito dal Cerchio dell Anno,
che alla sera al Castello si raccontano storie, fino a che si spegne la fiamma del camino,
che ci sono Druidi a proteggere le foreste, tracciando simboli oghamici sul tronco degli alberi,
che i Cigni possono essere più di quanto sembrano,
che due fratelli possono leggersi nell Anima,
che le Streghe venivano bruciate davvero,
che i Guerrieri possono diventare deboli e impotenti,
e che gli intenti silenziosi di una Donna e il valore di un Cavaliere dal cuore puro, a volte, possono cambiare persino l'impossibile.

 

+Trilogia di Sevenwaters+

La Figlia della Foresta

Il Figlio dell Ombra

recensione qui


Il Figlio della Profezia



giugno 12, 2012

Sughi al Mortaio: Pesto di Cerfoglio e Salsa di Noci


Due sughetti leggeri per condire la pasta, le focacce, i tortelli o gli gnocchi: da fare al volo col pestello nel mortaio, anche se il tempo è poco. Sono veloci e profumati e si fanno entrambi in cinque minuti.

***
Pesto di Cerfoglio


Tipicamente primaverile, con le foglie delicate del cerfoglio, per sostituire il pesto classico quando il basilico non è ancora cresciuto. Il procedimento è lo stesso del pesto di basilico: con i pinoli, l'olio extravergine d'oliva a filo, il grana, e pochissimo aglio, sostituibile addirittura con l'erba cipollina. 

Cerfoglio

***

Salsa di Noci

Da fare in tutte le stagioni, anche se secondo me d'estate è perfetto: leggero, delicato, profumato.
Dopo aver spellato le noci della parte esterna amara, facendole bollire cinque minuti, pestarle nel mortaio con i pinoli, l'olio extravergine a filo, un pochino di mollica di pane secco fatta rinvenire nel latte e strizzata, grana e erba cipollina a pezzetti. Se viene troppo densa allungare con il latte dove ha macerato il pane.



 

 Se li provate fatemi sapere se vi son piaciuti!

giugno 05, 2012

Il nostro giardino: le rose aspettano il Solstizio d' Estate.





Rosa Alberic Barbier, David Austen, rambler (sarmentosa)


Rosa 'Open arms', David Austen, climber.


Ingresso


 Rosa Bourbon Queen, rosa antica semidoppia., rambler.






Rosa Veilchenblau, rambler, sarmentosa, senza spine.


 Caprifoglio selvatico


Fragole^^




Malvone comune e Digitalis 


Rosaio Alberic Barbier, David Austen, rambler  (foto sopra e sotto)






Rosa 'Open Arms', David Austen, climber.

maggio 16, 2012

Country garden: primavera spontanea.


 E' il momento di confessare! Quest'anno il mio amato giardino non mi ha visto come sempre indaffarata in mille trapianti, semine, raccolte, zappature e potaggi, (con la macchina fotografica sempre al collo). 
Sono super incinta, ormai a metà dell ottavo mese, e oltre ad essere impossibilitata fisicamente a fare la maggior parte dei lavori, ho avuto anche un pochino di problemi che mi hanno costretta a trascurare un pò tutto il resto. 



Borragine (Borago Officinalis), Rose Meilland gialle sul fondo

Eppure, nonostante tutto, a ricordarmi che il giardino piu delle cure vuole la sua magia, e forse ancora carico dell amore degli anni passati, mi ha regalato momenti di meraviglia.  
Così, spontaneamente. 
E mancano ancora pochi giorni
all arrivo delle rose.. 


 
Margherita in cova


Iberis e tulipani arancio


Ortensia rampicante
(Hydrangea Petiolaris)



Il capanno e i Muscari.


Vite americana, Liriodendrum tulipifera




Petunia e Digitalis


Aromatiche:  Melissa, Erba Cipollina, Cerfoglio, Borragine


Nocciolo ritorto.

In attesa delle rose, che spero di riuscire a immortalare nei prossimi giorni.. sempre che il cavaliere dal cuore puro non decida di nascere prima!
Un abbraccio a tutti, e buona primavera.

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