settembre 09, 2010

'Una grande e terribile bellezza' (di Libba Bray, "A great and terrible beauty')



'Che cosa ti spaventa?' E' il buio?'

E' il vento che si alza prima di un temporale, il sapore umido nell aria che ti spinge a correre a casa, al sicuro del tuo focolare?

Oppure è qualcosa di più profondo,
di molto più spaventoso, un mostro abissale che hai scorto solo in parte,
il vasto ignoto della tua anima, dove i segreti si radunano con terribile potere,
il buio interiore?
'

Se ascolterai, ti racconterò la storia
di come ci siamo ritrovate in un regno dove si creano i sogni, si sceglie il destino e la magia è reale come l'impronta della tua mano sulla neve.

(dal diario di Mary Dowd, 'Una grande e terribile bellezza', Libba Bray)




'Posso suggerire a tutte voi di leggere? E spesso.
Credetemi, è bello poter parlare di qualcosa che non riguardi le condizioni atmosferiche o la salute della Regina.
La vostra mente non è una gabbia, è un giardino.

(Miss Moore)

*

Non so come possa Libba Bray, la figlia di una pastore presbiteriano cresciuta a musica e filmacci underground in Texas (cito dalla quarta di copertina), a ricreare così profondamente il clima di un
austera scuola per giovani signorine dell età vittoriana,
nella Londra bigotta e maschilista del tempo..
Sta di fatto che ce la fa, e pure benone!
Poi magari non è, come dicono le recensioni, il 'capostipite del new gothic', ma questa è tutto un altro argomento.


Questa storia è una storia di donne, di magia, di un segreto, di boschi spettrali e creature oscure, e di passaggi tra il nostro mondo e l'Altromondo, o i 'Regni',
(come vengono qui definiti).
E' la storia di una figlia (Gemma Doyle, protagonista assolutamente adorata, decisamente selvaggia, autoironica e incredibilmente coraggiosa), della sua enigmatica madre (stupenda figura di donna saggia e amorevole) di una congrega di donne antica e potente quanto il Tempo, di un diario perduto che nasconde un macabro segreto e di un amore palpitante, ma anche di crinoline, busti steccati, lezioni di francese di un gruppo di 'signorine' della Londra 'che conta', con le loro isterie, i loro sogni, le loro convinzioni e le loro piccole rivoluzioni.
In barba a chi le vorrebbe così:

'Siamo tutte specchi, noi ragazze, esistiamo soltanto per riflettere le immagini di come a loro piacerebbe apparire'.

(Gemma Doyle)

qualcosa nella scuola Spence accade, e qualcosa di molto potente, tanto da abbattere le convinzioni inculcate nelle anime di queste giovani donne, nate schiacciate dalla società, dalle famiglie e dagli uomini,
e risorte come personalità prorompenti, scalvalcando i limiti che tentano di imporre.

La scrittura secondo me è meravigliosa in alcune descrizioni dell ambientazione britannicissima, nella caratterizzazione dei personaggi e nella scelta della trama, molto molto amata; è invece un pochino affrettata e confusa nello spiegare i misteri che avvolgono la storia: considerando che questo libro è il primo di una trilogia, mi aspetto ancora meglio dai prossimi ('Angeli Ribelli' e la 'Scelta di Gemma').


'Lei non ha uno spirito guerriero Miss. Temple?' chiede MIss Moore.
Cecily è scandalizzata 'Spero proprio di no. E'.. rivoltante'.
'E perchè?'
'Ecco', Cecily è chiaramente a disagio. 'E' come.. essere un uomo, no? Una donna non dovrebbe mai mostrare sentimenti tanto disdicevoli'.

'Ma senza la scintilla della rabbia, senza la distruzione, non ci può essere rinascita. La Morrigan era associata anche alla forza, all indipendenza, alla fertilità. Era la custode dell Anima, finchè essa poteva essere rigenerata.'

9 commenti:

Keira ha detto...

Zia!Bellissima recensione come sempre!!!!
Io ho letto questo libro diverso tempo fa e non lo ricordo benissimo. So solo che non mi piacque eccessivamente nonostante le alte aspettative. Noioso in certi punti, caratterizzati male i personaggi e la protagonista me la ricordo parecchio antipatica!
Però belle le atmosfere inglesi del college!
Ho letto anche il secondo ma nemmeno quello mi ha troppo convinta. Ho il terzo ma chissà quando lo leggerò!

Anonimo ha detto...

Recensione molto lirica, molto bella ed evocativa di tutto un universo che mi ispira... Penso che leggerò questo libro, magari in inglese, per vedere qual è stato lo stile linguistico usato dalla Bray, visto che è texana (Ho vissuto in Texas per un anno e, quindi, sono ancora più curiosa).

Grazie per il post, mi è stato estremamente utile.

Ludo.

La Zia Artemisia ha detto...

Ludo credimi è un piacere^^
Grazie per essere passata, e per i commenti benevoli!
Grazie Keirina! Ti farò sapere come sono andati gli altri.
un abbraccio ad entrambe, la Zia

la Dama del Bosco ha detto...

Grazie della recensione, lo prenderò, come ho fatto con Mauro Corona e Kate Morton, letti e amati.
Un saluto!
fulvia

La Zia Artemisia ha detto...

Non so perchè Fulvia, ma credo che questo libro sia stato scritto per te!
la Zia

Anonimo ha detto...

Ogni volta che busso al tuo anogolino incantato trovo qualcosa che stuzzica, o che meraviglia..
Segnamoci questo titolo, non si sa mai!!

Danae

Anonimo ha detto...

Devo dire che anche io ho apprezzato questo libro e il modo in cui scrive l'autrice, mi piace che non si sia rifatta solo e principalmente al contesto Avaloniano e Arturiano della magia (per quanto io lo ami ovviamente eheh), ma anche ai concetti delle donne di conoscienza e delle antiche Dee.
Però devo ammettere che mi sono stati prestati gli altri due volumi e ancora li devo leggere, non so non mi attirano... forse non è ancora giunto il loro momento...

Minami77

La Zia Artemisia ha detto...

Ti dirò Minami, io sto leggendo il secondo: in un certo senso faccio un pochino fatica a proseguire.. vuoi dire che non è il momento? mi sa che hai ragione!
A volte la mia ostinazione non ammette ritardi, ma è un errore anche non capire il tempo.
Grazie del consiglio^^
la Zia Artemisia

hex ha detto...

Letto, o meglio, divorato in soli tre giorni...
Penso che i libri letti al momento giusto, lasciano sempre, anche se a volte è piccolo, un segno.
Non so, leggerlo è stato come avere un "dejvù"...
Mi ha trascinata letteralmente, vuoi per l'età deli personaggi ( oramai sono abbastanza lontana ^^).
E forse proprio per questo mi ha riportata indietro... A fantasie ..giovanili..
devo dire che vorrei leggere il seguito, sono frenata solo perché ho notato purtroppo che il terzo libro è di difficile reperibilità..
E aimè la conclusione della storia arriva solo col terzo libro..
Mah...devo dire che mi rattrista non sapere come proseguirà e come finirà...
Tempo al tempo... se deve essere arriveranno al momento giusto ^^

Bacini :D
hexina

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